Attribuire alle scuole il potere di assunzione degli insegnanti: prove tecniche per soddisfare un delirio di onnipotenza

 



Facendo leva sulla grande confusione nello svolgimento dei concorsi, creata dai numerosi errori e dalle difficoltà nelle quali si trova il ministero dell’istruzione, sono in molti ( soprattutto i Dirigenti Scolastici ) che, per cancellare il precariato scolastico in Italia, propongono di fare come all’estero attribuire alle scuole il potere di assunzione del personale stesso” perché “sarebbe molto più efficiente, molto più snello e molto più adatto alle esigenze della scuola”. Se si legge alla lettera l’intervista l’assunzione diretta dovrebbe valere non solo per i docenti, ma anche per il personale non docente. A parte la cronica esterofilia di molti, per la quale quello che si fa all’estero in contesti del tutto dissimili da quello italiano è sempre da copiare, la proposta manca di tutta la parte attuativa, cioè di tutti i dettagli, non secondari, della eventuale procedura concorsuale di scuola