Debolezza dell’offerta scolastica: nel meridione, tra il 2015 e il 2020, 250mila studenti in meno

 


“Un Paese, due scuole” è il titolo dell’indagine promossa da Svimez  (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) dove si affronta anche il problema della 
denatalità nei territori del sud Italia. Infatti, i dati sulla denatalità e i flussi di migrazione giovanile, calcolati tra il 2015 e il 2020 evidenziano che il numero degli studenti del Mezzogiorno, dalla materna alle superiori, si è ridotto di 250mila unità contro le 75mila del Centro-Nord. Tutto questo è la conseguenza  della debolezza dell’offerta scolastica e della limitata qualità dei servizi pubblici. Con l'attuazione della autonomia differenziata il problema sopra descritto si amplificherà in maniera esponenziale.