Preside mette a repentaglio la sua incolumità per proteggere una studentessa indiana costretta dai familiari a sposarsi


I familiari la volevano costringere a convolare a nozze, dopo ripetuti maltrattamenti. La storia di una 19enne di origini indiane arriva da Modena. L'avvocato che la difende racconta"Un'altra Saman che si cerca di salvare, ma la burocrazia non riesce a farsene carico. Ieri ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di questa ragazza. Era andata a scuola, ma una volta arrivata a casa i familiari le hanno sequestrato il cellulare. E' riuscita a comunicare con me grazie ai social, mi ha chiesto di vederci questa mattina. Padre, madre, zio e nonna la picchiano, la tengono segregata e le hanno preso i documenti perché rifiuta un matrimonio forzato; si è innamorata di un altro ragazzo. Non c'era nessuna possibilità di collocamento in protezione, se non metterla da sola in un b&b e se volevo avrei potuto dormire io con lei. Ora è stata affidata alla preside, una privata cittadina, mettendo a repentaglio la sua incolumità perché la famiglia la sta cercando".