Il laboratorio “Augusto Righi” del Majorana di Messina: un polo di innovazione didattica tra elettrotecnica, automazione e robotica ( il video )
Negli ultimi anni il laboratorio “Augusto Righi” dell’Istituto Professionale Majorana di Messina si è affermato come uno dei centri scolastici più attivi e innovativi nel panorama della didattica tecnico-scientifica. Grazie all’impegno dei docenti e degli studenti, il laboratorio ha dato vita a una serie di progetti che spaziano dall’elettrotecnica alla robotica, dall’automazione all’illuminotecnica, offrendo esperienze formative di alto valore e contribuendo alla diffusione della cultura tecnologica nel territorio.
Dall’ascensore parlante ai robot sociali: i progetti che fanno la storia
Il percorso di innovazione del laboratorio ha preso slancio nel 2021 con la realizzazione dell’ascensore parlante, un sistema didattico che integra elettronica, domotica e interfacce vocali, pensato per mostrare agli studenti il funzionamento degli impianti di sollevamento moderni.
A questo primo traguardo sono seguiti progetti sempre più ambiziosi:
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Robocicero, un robot comunicatore progettato e programmato dagli studenti, divenuto noto anche grazie alla sua partecipazione televisiva durante le elezioni amministrative del Comune di Messina.
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Superobot Camerier, il primo robot in Europa dichiarato privo di genere, pensato per operare in contesti di servizio senza attribuzioni stereotipate. Un progetto che unisce tecnologia, inclusione e riflessione sociale.
Energia, illuminotecnica e sostenibilità: le nuove frontiere
Accanto ai progetti robotici, il laboratorio ha sviluppato sistemi legati alla produzione e alla gestione dell’energia:
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Digitcornice, dedicato all’illuminotecnica e al controllo intelligente dei flussi luminosi.
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L’energia in valigia, un’idea innovativa che racchiude in un unico prototipo più sistemi per generare energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare solare ed eolica. Un progetto pensato per rendere tangibili i principi della sostenibilità energetica.
Ludendo Docere: imparare competendo
Recentemente il laboratorio Augusto Righi è stato anche la sede del progetto “Ludendo Docere”, iniziativa che ha trasformato gli spazi del Majorana in un’arena formativa dove studenti di diverse classi si sono sfidati in gare didattiche dedicate alla tecnica e alla creatività. Una modalità innovativa che coniuga divertimento, spirito di squadra e apprendimento attivo.
Un laboratorio che forma i professionisti del futuro
Le esperienze accumulate negli anni dimostrano come il laboratorio “Augusto Righi” sia molto più di uno spazio attrezzato: è un luogo dove idee, competenze e passione vengono coltivate ogni giorno. Tra robot umanoidi, sistemi intelligenti e prototipi energetici, gli studenti del Majorana non solo apprendono nozioni tecniche, ma sviluppano quelle competenze trasversali — collaborazione, problem solving, progettazione — fondamentali per diventare i professionisti di domani.
Il Majorana di Messina, attraverso il suo laboratorio di eccellenza, continua così a distinguersi come una realtà educativa capace di guardare al futuro con creatività e competenza.