Cresce l'attesa tra docenti, personale ATA e tutti i dipendenti del comparto Istruzione e Ricerca per il pagamento degli arretrati previsti dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2025-2027. Sebbene NoiPA abbia già comunicato che gli arretrati saranno liquidati attraverso un'emissione speciale con esigibilità prevista entro il mese di agosto, resta ancora da definire quando inizierà concretamente la fase di lavorazione.
Non basta un'emissione speciale
L'erogazione degli arretrati non consiste nella semplice predisposizione di un pagamento straordinario. Prima di poter emettere gli importi spettanti, NoiPA deve infatti aggiornare il trattamento economico di ciascun dipendente, recependo i nuovi valori stipendiali stabiliti dal contratto.Solo dopo questa operazione preliminare il sistema potrà effettuare il ricalcolo delle somme dovute, confrontando gli importi già corrisposti con quelli che sarebbero spettati sulla base delle nuove tabelle retributive.
Una platea di milioni di dipendenti
L'intervento riguarda una delle amministrazioni più numerose gestite da NoiPA. La procedura interesserà infatti:
- docenti;
- personale ATA;
- personale educativo;
- dirigenti scolastici e, più in generale, gli altri dipendenti del comparto Istruzione e Ricerca amministrati dal sistema stipendiale.
La complessità dell'operazione richiede quindi tempi tecnici non trascurabili, poiché ogni posizione dovrà essere rielaborata prima della predisposizione dell'emissione speciale.
Perché si guarda alla data del 17 luglio
Considerando il calendario ordinario delle lavorazioni stipendiali, appare plausibile ipotizzare che NoiPA possa avviare la complessa elaborazione degli arretrati soltanto dopo la conclusione della settimana dedicata alle emissioni ordinarie, prevista fino a venerdì 17 luglio.
Una volta completate le attività ordinarie del mese, il sistema potrebbe infatti concentrare le proprie risorse sulla lavorazione straordinaria necessaria per applicare il nuovo CCNL e determinare gli arretrati spettanti a ciascun dipendente.
Si tratta, naturalmente, di una valutazione basata sulle consuete modalità operative del sistema NoiPA e non di una comunicazione ufficiale dell'Amministrazione.
Pagamento comunque previsto entro agosto
Resta fermo quanto già comunicato da NoiPA: gli arretrati saranno corrisposti mediante un'emissione speciale con esigibilità prevista entro il mese di agosto 2026.
Ciò significa che l'avvio della lavorazione anche dopo il 17 luglio sarebbe pienamente compatibile con i tempi necessari per completare i calcoli, predisporre l'emissione speciale e accreditare gli importi ai dipendenti entro il termine indicato.
Nelle prossime settimane sarà quindi fondamentale monitorare gli aggiornamenti ufficiali di NoiPA, che chiariranno il calendario definitivo delle elaborazioni e della successiva emissione speciale destinata al personale della scuola.