Caldo estremo e collegi docenti: è possibile svolgerli online? Quando le alte temperature possono diventare un problema di sicurezza
L'ondata di caldo che sta interessando gran parte dell'Italia ha riacceso il dibattito sulle condizioni di lavoro negli edifici scolastici. Tra le domande più frequenti poste da docenti e personale scolastico emerge un interrogativo preciso: le temperature elevate possono giustificare lo svolgimento online dei collegi docenti? E, qualora il caldo nelle aule diventi insostenibile, è possibile rifiutarsi di partecipare alla riunione?
Si tratta di quesiti che coinvolgono sia l'organizzazione del servizio sia la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Il collegio docenti è normalmente previsto in presenza
Salvo diverse disposizioni normative o regolamentari, il collegio dei docenti costituisce un'attività funzionale all'insegnamento e, di regola, viene convocato in presenza dal dirigente scolastico.
Negli ultimi anni molte istituzioni scolastiche hanno adottato regolamenti che disciplinano anche lo svolgimento delle riunioni in modalità telematica o mista. In questi casi, sarà proprio il regolamento interno dell'istituto a stabilire se il dirigente scolastico possa convocare il collegio online e in quali circostanze.
In assenza di una specifica previsione, il dirigente conserva comunque un margine di valutazione organizzativa, purché operi nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni adottate dall'istituzione scolastica.
Il caldo può rappresentare un rischio per la salute
Le alte temperature non costituiscono soltanto un disagio, ma possono trasformarsi in un vero e proprio fattore di rischio, soprattutto quando si svolgono attività in ambienti privi di adeguata ventilazione o climatizzazione.
Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 impone al datore di lavoro, individuato nella scuola nel dirigente scolastico, di valutare tutti i rischi presenti nell'ambiente di lavoro e di adottare le misure necessarie per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Tra queste rientra anche la verifica del microclima degli ambienti di lavoro, soprattutto durante eventi climatici eccezionali come le ondate di calore.
È possibile chiedere il collegio online?
Qualora le condizioni ambientali risultino particolarmente gravose, nulla vieta ai docenti o alle rappresentanze sindacali di chiedere formalmente al dirigente scolastico di valutare lo svolgimento del collegio in videoconferenza, se questa modalità è consentita dal regolamento d'istituto o dalle disposizioni organizzative vigenti.
Una soluzione di questo tipo potrebbe consentire di garantire contemporaneamente la continuità delle attività collegiali e la tutela della salute del personale.
È possibile rifiutarsi di partecipare?
La risposta non è automatica.
Il semplice disagio dovuto al caldo, di per sé, non legittima il lavoratore ad assentarsi unilateralmente dal collegio docenti.
Diverso è il caso in cui le condizioni ambientali siano tali da configurare un rischio concreto e attuale per la salute e la sicurezza. In tali situazioni occorre una valutazione oggettiva delle condizioni dei locali e delle misure adottate dall'Amministrazione.
Qualora siano presenti condizioni di pericolo grave e immediato, trovano applicazione le tutele previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tuttavia, ogni situazione deve essere valutata caso per caso, evitando iniziative individuali che potrebbero avere conseguenze disciplinari se non adeguatamente giustificate.
Il ruolo del dirigente scolastico
Il dirigente scolastico è chiamato a contemperare due esigenze: garantire il regolare funzionamento dell'istituzione scolastica e assicurare ambienti di lavoro sicuri.
In presenza di temperature eccezionali, può risultare opportuno adottare misure organizzative quali lo spostamento della riunione in locali più idonei, la modifica dell'orario di convocazione, la riduzione della permanenza negli ambienti più caldi oppure, ove consentito, il ricorso alla modalità telematica.
La prevenzione resta la soluzione migliore
Con l'aumento della frequenza delle ondate di calore, il tema del comfort termico nelle scuole è destinato a diventare sempre più centrale. Pianificare misure preventive, verificare l'idoneità degli ambienti e utilizzare gli strumenti organizzativi disponibili rappresenta la strada più efficace per garantire sia il corretto svolgimento delle attività collegiali sia la tutela della salute di tutto il personale scolastico.
Il caldo estremo non può essere sottovalutato: la sicurezza nei luoghi di lavoro passa anche dalla capacità di adattare l'organizzazione scolastica alle nuove condizioni climatiche, nel rispetto della normativa e dei diritti dei lavoratori.