CCNL Scuola 2025-2027, Prof. Aldo Domenico Ficara: «Le statistiche mostrano aumenti quasi uniformi, ma le differenze economiche restano ( VEDI ULTIMA TABELLA )

 


Le tabelle confermano che il rinnovo contrattuale è costruito su tre incrementi progressivi (2025, 2026 e 2027) ai quali si aggiungono gli incrementi della RPD/CIA/Indennità DSGA.

1. La percentuale finale è quasi identica per tutti

Il dato che colpisce maggiormente è che l'incremento complessivo finale è praticamente uniforme.

  • Docenti: 5,59%
  • Collaboratori scolastici: 5,59-5,60%
  • Assistenti: 5,59-5,60%
  • Funzionari: 5,59%
  • Operatori scolastici: 7,79% (unica eccezione)

Statisticamente significa che il contratto è stato costruito per mantenere quasi invariati i rapporti retributivi tra le varie categorie.





Alcune considerazioni statistiche attribuibili al Prof. Aldo Domenico Ficara

"La statistica dimostra che il rinnovo contrattuale ha privilegiato l'uniformità percentuale rispetto alla valorizzazione delle professionalità. Quasi tutto il personale si colloca attorno a un incremento del 5,6%, indipendentemente dalla funzione svolta."

"L'unica vera eccezione riguarda gli Operatori scolastici, che registrano un incremento percentuale di quasi l'8%, superiore di circa il 40% rispetto alla crescita media delle altre categorie."

"L'anzianità continua ad essere il principale fattore che determina la differenza economica. Il nuovo contratto non modifica sostanzialmente la struttura retributiva esistente, ma la aggiorna mantenendone gli equilibri."

"I dati evidenziano inoltre che gli arretrati assumono un peso economico molto rilevante: in alcuni casi equivalgono a oltre sei mensilità dell'aumento definitivo, rendendo il pagamento una componente essenziale del beneficio economico complessivo."

"Dal punto di vista statistico il contratto distribuisce gli incrementi con criteri di proporzionalità, ma non riduce il divario retributivo tra personale con diversa anzianità di servizio."