Domani 23 luglio in pagamento lo stipendio ordinario e i rimborsi 730 autorizzati entro il 29 giugno
Domani 23 luglio rappresenta una data importante per milioni di dipendenti pubblici amministrati da NoiPA. In quella giornata sarà infatti accreditato il normale stipendio mensile relativo al mese di luglio, comprensivo di tutte le competenze ordinarie previste per la mensilità.
Per alcuni lavoratori, tuttavia, il cedolino conterrà anche una voce particolarmente attesa: il rimborso IRPEF derivante dal modello 730.
Il 23 luglio arriva lo stipendio ordinario
L'emissione del 23 luglio riguarda il pagamento della retribuzione mensile ordinaria di tutti i dipendenti gestiti da NoiPA, tra cui il personale della scuola, i dipendenti dei ministeri, delle agenzie fiscali e delle altre amministrazioni pubbliche.
Nel cedolino saranno riportate le consuete voci retributive, tra cui:
- stipendio tabellare;
- eventuali indennità spettanti;
- trattenute previdenziali;
- ritenute fiscali;
- detrazioni d'imposta;
- altre competenze accessorie eventualmente maturate.
Per la maggior parte dei lavoratori si tratterà del consueto cedolino mensile, senza particolari novità.
Rimborso 730 direttamente nello stipendio
Per i dipendenti che hanno presentato il modello 730 e la cui dichiarazione è stata elaborata nei tempi previsti, lo stipendio di luglio potrà essere più ricco del previsto.
Nel cedolino sarà infatti inserito anche il rimborso fiscale risultante dalla dichiarazione dei redditi, che verrà accreditato contestualmente allo stipendio ordinario.
In questo modo il contribuente riceverà il credito IRPEF direttamente in busta paga, senza dover attendere ulteriori emissioni.
Chi riceverà il rimborso a luglio
Il rimborso sarà riconosciuto ai lavoratori le cui dichiarazioni sono state autorizzate dall'Agenzia delle Entrate entro il 29 giugno 2026.
Si tratta delle pratiche che hanno completato l'intero iter di trasmissione, controllo e autorizzazione entro la scadenza utile per essere inserite nell'elaborazione della mensilità di luglio.
Per questi dipendenti il rimborso comparirà come voce specifica all'interno del cedolino NoiPA e sarà pagato insieme allo stipendio del 23 luglio.
Chi dovrà attendere
Non tutti i contribuenti riceveranno il rimborso nella mensilità di luglio.
Le dichiarazioni autorizzate successivamente al 29 giugno saranno infatti elaborate nelle emissioni dei mesi successivi, secondo il calendario tecnico di NoiPA e i flussi trasmessi dall'Agenzia delle Entrate.
Pertanto, chi non troverà il rimborso nel cedolino di luglio non deve necessariamente preoccuparsi: potrebbe semplicemente rientrare nelle successive lavorazioni.
Controllare il cedolino
Quando il cedolino sarà disponibile nell'area riservata NoiPA, sarà opportuno verificare con attenzione tutte le voci presenti.
In particolare, i dipendenti che attendono il rimborso del modello 730 potranno controllare:
- la presenza della voce relativa al rimborso IRPEF;
- l'importo effettivamente riconosciuto;
- il totale netto che sarà accreditato il 23 luglio.
Questo consentirà di verificare immediatamente se la dichiarazione è stata inserita nella lavorazione della mensilità di luglio.
In attesa degli arretrati contrattuali
Lo stipendio del 23 luglio riguarda esclusivamente la mensilità ordinaria e gli eventuali rimborsi fiscali del modello 730. Gli arretrati del rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, con i relativi aumenti contrattuali, sono invece attesi con una successiva emissione, prevista nel mese di agosto secondo il cronoprogramma annunciato.
Per il personale della scuola, quindi, il mese di luglio rappresenta un passaggio importante soprattutto per chi attende il rimborso fiscale, mentre l'appuntamento con gli aumenti contrattuali e gli arretrati è destinato ad arrivare nelle settimane successive.