INSEGNANTI SENZA RETE DI PROTEZIONE

 “Gli insegnanti sono rimandati solo al loro carisma personale.Lavorano senza rete di protezione e senza chiaro mandato istituzionale. La società non sta più dietro di loro a cominciare dalla loro amministrazione .E’ questo che scatena la crisi dell’autorità nella scuola:gli insegnanti sono là a nome di una collettività che non riconosce il ruolo che esercitano”(Marcel Guachet)Non credo che ci sia altra spiegazione possibile per comprendere il significato delle ripetute violenze contro gli insegnanti e la loro umiliazione sociale .Inoltre è da considerare ragionevole l’ipotesi che nel peggioramento della considerazione sociale degli insegnanti abbia contribuito l’impoverimento del ruolo istituzionale della scuola e che questo fenomeno politico possa essere considerato una delle cause della proletarizzazione della figura dell’insegnante .

Ciò nonostante, i compiti degli insegnanti sono cresciuti di molto .Ciò nonostante la responsabilità della funzione professionale ,di quella conoscitiva e di quella educativa del sistema di istruzione ricade sempre sulle loro spalle ,anche se da tempo devono affrontare il peso di doversi difendere dal sospetto alimentato artificiosamente di una loro inadeguatezza e quello dei vincoli di un’organizzazione che non vuole la loro l’autonomia e non esalta l’impegno profuso nel lavoro e il sapere che posseggono e trasmettono.
Una società seria si batterebbe per tutelare la dignità e l’autonomia professionale degli insegnanti ,perché solo a queste condizioni possono svolgere il loro compito educativo. Si dovrebbero sciogliere inni e canti in loro favore ,quando con il loro lavoro riescono a fare crescere in autonomia gli alunni e non docili alla società così com’è. Una società seria ,che ama vedere crescere bene i propri giovani, dovrebbe fare ponti d’oro a chi a scuola tra programmi ,regolamenti e valutazione riesce a dare spazio e voce all’esistenza dell’alunno e lavora per la sua crescita umana .Questo è il genere di insegnante di cui l’alunno ha bisogno,di cui hanno bisogno i genitori e di cui ha bisogno la società.
La società dovrebbe difendere e amare ogni buon insegnante perchè è l’uomo dell’incontro e del confronto,perchè si trova nella giuntura tra passato e presente,perchè serve la causa della tradizione per quello che insegna e la causa del cambiamento per coloro che forma.(Michel de Certeau).

Raimondo Rosario Giunta