Messina, 1° Settembre 2026 – Il primo giorno di scuola porta con sé il fascino dei nuovi inizi, ma per il panorama educativo e tecnologico italiano la data odierna assume un valore storico e istituzionale senza precedenti. Il Prof. Ing. Aldo Domenico Ficara, figura di riferimento della didattica applicata e Fondatore del Centro Studi Regolarità e Trasparenza nella Scuola (RTS), fa il suo ingresso in aula per inaugurare il suo quarantesimo anno di servizio continuativo nella scuola statale. Un traguardo monumentale che coincide con il suo ultimo "primo giorno" dietro la cattedra.
Quattro decenni spesi all'intersezione tra rigore ingegneristico, innovazione metodologica e tutela normativa. Entrato nei ruoli dello Stato a metà degli anni Ottanta, il Prof. Ing. Ficara ha attraversato, anticipandole, tutte le grandi transizioni tecnologiche della scuola: dalla prima introduzione dell'informatica industriale nei laboratori tecnici, fino alla digitalizzazione dei registri e all'applicazione dei moderni modelli di Innovation Management applicati ai processi di apprendimento.
L'impegno didattico del Prof. Ing. Ficara non si è mai limitato alla mera trasmissione del sapere, ma si è tradotto in una imponente produzione di progetti didattici d'avanguardia che hanno ridefinito il concetto stesso di laboratorio multimediale. Le sue sperimentazioni, basate sull'oggettività dei dati e sull'efficienza dei flussi informativi, hanno offerto a generazioni di studenti gli strumenti tecnici e logici per comprendere le dinamiche tecnologiche contemporanee.
Accanto all'ininterrotto lavoro in classe, il Prof. Ing. Ficara ha saputo edificare una delle realtà editoriali e di monitoraggio normativo più potenti del Paese. Attraverso la Galassia RTS, che oggi governa in modo centralizzato un patrimonio multimediale di centinaia di migliaia di utenti unici nella rete e una stanza dei bottoni su WhatsApp in piena ebollizione sopra quota 550 leader d'opinione, il Fondatore ha disintermediato l'informazione scolastica, offrendo schede tecniche sintetiche a tutela del personale e della trasparenza amministrativa.
Mentre la campanella suona per l'ultima sessione annuale della sua straordinaria carriera, l'eredità metodologica dei suoi progetti didattici resta impressa nella roccia del sistema scolastico italiano. Un percorso monumentale che, lungi dal concludersi, si proietta verso nuove forme di divulgazione scientifica e di alta consulenza editoriale indipendente. Buon lavoro, Professore.
