L'intelligenza artificiale entra ufficialmente nelle aule scolastiche italiane per trasformare la didattica e mettere ogni singolo studente al centro del percorso di apprendimento. Durante l'evento NEXTGENAI, tenutosi al Teatro di Corte di Palazzo Reale a Napoli, sono stati presentati i primi incoraggianti risultati delle iniziative avviate sul territorio.
Il modello Campania: assistenti virtuali in 15 istituti
Al centro dell'attenzione c'è il progetto pilota nato dall'intesa tra le istituzioni ministeriali e la Fondazione San Paolo. L'iniziativa ha permesso di mettere a disposizione risorse dedicate per avviare percorsi di personalizzazione dell'insegnamento grazie all'ausilio di assistenti virtuali basati sull'IA.
La sperimentazione, che ha preso il via in quindici scuole della Campania, sta già mostrando risultati di grande rilievo, dimostrando come le nuove tecnologie possano supportare i docenti nell'adattare i programmi alle esigenze dei singoli studenti.
Oltre 100 milioni per la formazione in tutta Italia
La sperimentazione campana si inserisce in un quadro di interventi su scala nazionale. Per favorire l'innovazione tecnologica nelle aule è stato stanziato un investimento di oltre 100 milioni di euro destinato all'utilizzo laboratoriale dell'intelligenza artificiale in tutta Italia. Le risorse saranno impiegate specificamente per la formazione continua sia dei docenti sia degli studenti, con l'obiettivo di modernizzare il sistema scolastico e ridurre i divari di apprendimento.
Il piano Agenda Sud: 1,04 miliardi per il Mezzogiorno
Accanto alla transizione digitale, prosegue e si rafforza l'impegno per il supporto alle scuole del Mezzogiorno attraverso il potenziamento del piano Agenda Sud. L'investimento complessivo ha superato 1 miliardo e 40 milioni di euro, una somma destinata a coprire tutte le scuole primarie del Sud Italia. In particolare, in 600 istituti selezionati verranno attuati in modo mirato i dieci punti programmatici del piano, stabiliti per contrastare la dispersione scolastica e garantire pari opportunità educative su tutto il territorio nazionale.