Cedolini taroccati, dai gruppi Facebook di Regolarità e Trasparenza nella Scuola nuove segnalazioni che confermano Marcello Pacifico
La pubblicazione dei cedolini di agosto continua ad alimentare il malcontento tra docenti e personale ATA. Dopo la denuncia lanciata dal presidente nazionale dell'ANIEF, Marcello Pacifico, che ha parlato di "cedolini taroccati" riferendo delle numerose segnalazioni ricevute dal sindacato, anche i gruppi Facebook collegati al network Regolarità e Trasparenza nella Scuola stanno registrando un'ondata di commenti da parte di lavoratori che lamentano aumenti giudicati del tutto insufficienti.
Le testimonianze dei docenti sui social
Nei gruppi Facebook del network, frequentati quotidianamente da migliaia di insegnanti e operatori scolastici, molti utenti raccontano di aver consultato il cedolino NoiPA senza trovare gli incrementi economici che si aspettavano dopo l'entrata in vigore del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027.
Tra i commenti ricorrono espressioni come:
- «Non vedo alcun aumento rispetto al mese scorso»;
- «Mi aspettavo almeno un incremento visibile, invece è cambiato pochissimo»;
- «L'aumento è praticamente assorbito da altre voci del cedolino»;
- «Dopo il rinnovo del contratto mi aspettavo qualcosa di più concreto».
Le testimonianze pubblicate spontaneamente dagli iscritti ai gruppi social mostrano un diffuso senso di delusione, confermando il clima di insoddisfazione già evidenziato dall'ANIEF.
Le parole di Marcello Pacifico
Nel video diffuso sui social, Marcello Pacifico ha spiegato che il sindacato sta ricevendo centinaia di segnalazioni da tutta Italia. Alcuni lavoratori riferiscono aumenti di pochi euro, mentre altri dichiarano addirittura di aver trovato un importo netto inferiore rispetto al mese precedente.
Secondo il presidente dell'ANIEF, ogni cedolino dovrà essere verificato con attenzione, poiché il confronto tra il netto di luglio e quello di agosto potrebbe essere influenzato dalla cessazione dell'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), dalle trattenute fiscali e previdenziali e da altre componenti della retribuzione.
Un malcontento che si estende in tutta Italia
Le discussioni nate nei gruppi Facebook di Regolarità e Trasparenza nella Scuola sembrano riflettere un sentimento diffuso. Molti insegnanti sottolineano come gli aumenti contrattuali, una volta applicate le varie trattenute e gli adeguamenti previsti dal nuovo contratto, risultino poco percepibili nel netto mensile.
Il tema riguarda soprattutto il potere d'acquisto degli stipendi scolastici, già fortemente ridotto negli ultimi anni dall'inflazione e dall'aumento del costo della vita.
Servono chiarimenti sui cedolini
L'elevato numero di segnalazioni provenienti sia dai sindacati sia dalle comunità online dedicate al personale della scuola evidenzia la necessità di fornire spiegazioni puntuali sulle modalità di calcolo degli stipendi di agosto.
Solo un'analisi dettagliata delle singole voci presenti nel cedolino – dallo stipendio tabellare all'Indennità Integrativa Speciale, fino alle trattenute fiscali e previdenziali – può consentire di comprendere se gli importi corrispondano a quanto previsto dal nuovo contratto.
Nel frattempo, il dibattito continua ad animare i social network. Le numerose testimonianze pubblicate dagli insegnanti nei gruppi Facebook di Regolarità e Trasparenza nella Scuola sembrano rafforzare il quadro descritto da Marcello Pacifico: molti lavoratori della scuola dichiarano di non aver ancora riscontrato aumenti stipendiali tali da incidere concretamente sul proprio reddito mensile.