Criteri Oggettivi per il Conferimento degli Incarichi e delle Nomine: La Guida RTS per il 1° Collegio Docenti
In occasione dell'avvio dell'anno scolastico, il Centro Studi Regolarità e Trasparenza nella Scuola (RTS) ha redatto una fondamentale scheda tecnica d'orientamento rivolta al personale scolastico. A firma del Fondatore del Centro Studi RTS, Prof. Ing. Aldo Domenico Ficara, il documento definisce i criteri oggettivi e i riferimenti normativi prescrittivi per l'assegnazione delle nomine d'istituto, ponendosi l'obiettivo prioritario di tutelare la regolarità amministrativa ed evitare forzature burocratiche sul lavoro sommerso non pagato.
La guida individua 4 pilastri normativi rigidi che disciplinano l'attribuzione dei principali compiti e ruoli all'interno delle scuole.
I 4 Pilastri Normativi per le Nomine d'Istituto
1. Funzioni Strumentali (Art. 33 CCNL Comparto Istruzione e Ricerca)
La Regola: La determinazione del numero, delle aree di intervento e dei relativi criteri di attribuzione è di competenza esclusiva del Collegio dei Docenti.
La Tutela RTS: La nomina avviene unicamente su base volontaria previa candidatura formale. Il Dirigente Scolastico (DS) non può in alcun modo imporre l'incarico. Qualora non vi siano candidati, l'area di intervento non viene assegnata e le risorse corrispondenti confluiscono nel Fondo d'Istituto (MOF).
2. Collaboratori del Dirigente (Art. 25, comma 5, D.Lgs. 165/2001)
La Regola: Il DS ha la facoltà di individuare, all'interno del corpo docente, soggetti che lo coadiuvino nelle funzioni organizzative e vicarie (fino a un massimo del 10%).
La Tutela RTS: Trattandosi di deleghe fiduciarie del datore di lavoro, l'accettazione da parte del docente richiede un formale atto scritto.Trattandosi di un incarico non obbligatorio, la rinuncia può essere esercitata in qualsiasi momento con decorrenza immediata.
3. Commissioni di Lavoro e Organi Interni
La Regola: Tutte le commissioni operative (Orario, PTOF, Elettorale, ecc.) devono essere deliberate dal Collegio dei Docenti e coordinate con i criteri stabiliti in sede di Contrattazione Integrativa d'Istituto con la RSU.
La Tutela RTS: Nessun docente può essere inserito d'ufficio all'interno di commissioni che comportino un incremento dell'orario di lavoro che non sia esplicitamente quantificato, tracciato e adeguatamente remunerato.
Trasparenza e Tutela del Lavoro Docente
Attraverso questo orientamento tecnico, il Centro Studi Regolarità e Trasparenza nella Scuola ribadisce l'importanza del rispetto rigoroso della contrattazione e delle prerogative degli organi collegiali. Stabilire regole chiare fin dal primo Collegio dei Docenti di settembre garantisce la legittimità degli atti e previene contestazioni, tutelando sia l'istituzione scolastica che le professionalità dei lavoratori.