Organi collegiali online: il gruppo “Ridateci il 2013” avvia un monitoraggio periodico nelle scuole


Il gruppo Facebook “Ridateci il 2013” avvia una nuova iniziativa di monitoraggio sull’attuazione delle disposizioni relative allo svolgimento online degli organi collegiali non deliberativi.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere, attraverso semplici post e le segnalazioni dei lavoratori della scuola, informazioni concrete su come le nuove disposizioni vengono effettivamente applicate nelle istituzioni scolastiche.

Un monitoraggio dal basso

Il monitoraggio non si limiterà alla verifica formale delle norme, ma cercherà di fotografare la loro attuazione concreta nelle scuole.

Le segnalazioni potranno riguardare, in particolare, le modalità con cui vengono organizzate le riunioni degli organi collegiali non deliberativi a distanza, le indicazioni fornite dalle singole istituzioni scolastiche e le eventuali differenze nelle modalità di applicazione.

L’obiettivo è costruire progressivamente una mappa delle prassi adottate dalle scuole, facendo emergere eventuali criticità, difformità o interpretazioni differenti.

Cadenza periodica decisa attraverso un sondaggio

Una delle caratteristiche dell'iniziativa sarà la sua cadenza periodica.

Il periodo con cui effettuare il monitoraggio non sarà stabilito unilateralmente, ma verrà deciso attraverso un apposito sondaggio pubblicato sul canale WhatsApp del network Regolarità e Trasparenza nella Scuola ( clicca qui per farne parte ).

In questo modo saranno gli stessi partecipanti al network a indicare la frequenza ritenuta più utile per verificare l'evoluzione dell'applicazione delle disposizioni.

Dalle segnalazioni a una fotografia nazionale

L'idea è quella di trasformare i singoli post e le singole esperienze in uno strumento di osservazione più ampio.

Le informazioni raccolte periodicamente potranno infatti consentire di confrontare le diverse realtà scolastiche e capire se le disposizioni sugli organi collegiali online vengono applicate in modo omogeneo oppure se emergono differenze significative tra istituzioni scolastiche.

Si tratta, quindi, di un monitoraggio partecipato, basato sulle esperienze dirette del personale della scuola.

Un'iniziativa destinata a proseguire

Il gruppo “Ridateci il 2013” intende così mantenere alta l'attenzione su una materia destinata ad avere un impatto concreto sull'organizzazione del lavoro scolastico.

Il primo passo sarà il sondaggio sul canale WhatsApp di Regolarità e Trasparenza nella Scuola, attraverso il quale verrà individuata la periodicità del monitoraggio.

Successivamente, i risultati delle diverse rilevazioni potranno essere messi a confronto, creando nel tempo una serie di dati e testimonianze sull'effettiva applicazione delle nuove modalità di svolgimento degli organi collegiali non deliberativi.

L'obiettivo dichiarato è semplice: non limitarsi a conoscere ciò che prevedono le norme, ma verificare come vengono applicate concretamente nelle scuole.