Presa di servizio a scuola: chi deve farla, quando e quali documenti servono ( La scheda tecnica del centro studi RTS )

 


Con l’avvio del nuovo anno scolastico torna un adempimento fondamentale per docenti e personale ATA. Il Centro Studi di Regolarità e Trasparenza nella Scuola ha predisposto una scheda pratica per orientare il personale nei diversi casi



Con l’avvicinarsi del 1° settembre, per migliaia di docenti e ATA torna un appuntamento fondamentale: la presa di servizio presso la scuola di destinazione.

Si tratta di un adempimento formale particolarmente importante perché consente di perfezionare, sotto il profilo amministrativo, l'avvio o la prosecuzione del rapporto di lavoro nella nuova sede. Per questo motivo è utile arrivare preparati, conoscendo chi è tenuto a presentarsi, dove, quando e con quali documenti.

Il Centro Studi di Regolarità e Trasparenza nella Scuola ha elaborato una scheda pratica dedicata proprio alla presa di servizio, con l'obiettivo di fornire al personale scolastico un quadro semplice e immediatamente utilizzabile.

Che cos'è la presa di servizio?

La presa di servizio è l'atto attraverso il quale il lavoratore della scuola assume formalmente servizio presso l'istituzione scolastica alla quale è stato assegnato.

L'adempimento assume particolare rilevanza nei casi di nuova assunzione, trasferimento o assegnazione a una nuova sede, perché consente alla scuola di registrare formalmente l'effettivo inizio della prestazione lavorativa e di procedere agli adempimenti amministrativi conseguenti.

Non va quindi considerata come una semplice formalità burocratica: dalla corretta presa di servizio dipendono anche importanti effetti amministrativi ed economici del rapporto di lavoro.

Chi deve effettuare la presa di servizio?

Tra le principali categorie indicate nella scheda del Centro Studi RTS rientrano:

  • i docenti e il personale ATA neoassunti in ruolo;
  • il personale trasferito presso una nuova istituzione scolastica;
  • il personale in utilizzazione o assegnazione provvisoria;
  • docenti e ATA che rientrano dopo aspettativa o periodi di lunga assenza, nei casi in cui sia previsto il rientro in servizio;
  • il personale supplente al momento della nomina, secondo la tipologia e la decorrenza dell'incarico.

Un'attenzione particolare deve essere prestata da chi, rispetto all'anno scolastico precedente, cambia sede di servizio: in questi casi è importante verificare preventivamente presso quale istituzione scolastica debba essere formalizzata la presa di servizio.

Quando si effettua?

La data ordinaria è il 1° settembre, data di decorrenza dell'anno scolastico e, nei casi previsti, del rapporto di lavoro.

Se il 1° settembre cade in una giornata non lavorativa, la presa di servizio viene effettuata secondo le modalità e la decorrenza previste dalla normativa e dalle disposizioni dell'amministrazione scolastica.

Per questo motivo è sempre opportuno controllare la convocazione e le indicazioni della scuola, soprattutto per conoscere l'orario stabilito e gli eventuali documenti richiesti dalla segreteria.

Dove si effettua la presa di servizio?

La presa di servizio viene normalmente formalizzata presso la segreteria della scuola di titolarità o di servizio, secondo la situazione giuridica del lavoratore e le indicazioni dell'istituzione scolastica.

Il personale è quindi invitato a non dare per scontato che la procedura sia identica in ogni scuola: è consigliabile verificare con anticipo sede, orario e modalità di presentazione.

Quali documenti portare?

Per evitare rallentamenti nelle operazioni amministrative, è consigliabile presentarsi con la documentazione necessaria.

La scheda del Centro Studi RTS richiama in particolare:

  • documento di identità valido;
  • codice fiscale;
  • titoli di studio e, quando necessario, abilitazioni;
  • coordinate bancarie IBAN per l'accredito dello stipendio;
  • eventuale dichiarazione relativa a incompatibilità con altri impieghi;
  • per il personale già in ruolo che cambia sede, può essere utile avere a disposizione anche l'ultimo cedolino dello stipendio.

La documentazione può comunque variare in relazione alla posizione del singolo lavoratore. È pertanto opportuno seguire le indicazioni fornite dalla segreteria della scuola.

Attenzione alla mancata presa di servizio

Uno degli aspetti più delicati riguarda l'eventuale mancata presa di servizio.

Il documento del Centro Studi RTS distingue tra l'assenza ingiustificata e quella determinata da una causa giustificata.

Nel primo caso possono verificarsi conseguenze rilevanti sul rapporto di lavoro, fino alla decadenza dalla nomina o alla risoluzione del rapporto, nei casi previsti dalla normativa.

Diversa è invece la situazione in presenza di un impedimento documentato e giustificato, come può avvenire, a seconda dei casi, per motivi di salute o maternità. In tali circostanze occorre comunicare tempestivamente l'impedimento alla scuola e produrre la documentazione necessaria.

È quindi fondamentale non limitarsi a non presentarsi: qualora esista una causa che impedisce la presa di servizio, questa deve essere tempestivamente comunicata e correttamente documentata.

La presa di servizio e l'inizio dell'anno scolastico

La presa di servizio rappresenta uno dei primi passaggi amministrativi del nuovo anno scolastico e coinvolge soprattutto il personale che si trova in una situazione di nuova assunzione, trasferimento, assegnazione o rientro in servizio.

Per i docenti, inoltre, l'inizio dell'anno comporta una serie di ulteriori adempimenti: partecipazione alle attività collegiali, programmazione, riunioni e organizzazione delle attività didattiche.

Arrivare alla presa di servizio con la documentazione necessaria e con una chiara conoscenza della propria posizione giuridica consente quindi di affrontare l'avvio dell'anno scolastico con maggiore tranquillità.

La scheda del Centro Studi RTS

La scheda elaborata dal Centro Studi di Regolarità e Trasparenza nella Scuola nasce proprio con questa finalità: fornire a docenti e personale ATA una guida rapida alla presa di servizio, concentrata sui principali aspetti pratici.

Un piccolo vademecum che può essere particolarmente utile nei giorni che precedono il 1° settembre, soprattutto per chi inizia un nuovo rapporto di lavoro o si trova per la prima volta in una nuova istituzione scolastica.

Conoscere in anticipo gli adempimenti significa evitare errori e affrontare il primo giorno di servizio con maggiore consapevolezza dei propri diritti e dei propri obblighi.