Quando le parole dei prof fanno sentire “sbagliato” uno studente

 


Quando le parole dei prof fanno sentire

 “sbagliato” uno studente


  • “Sei il peggiore della classe” → meglio: “In questo periodo sei in difficoltà, confrontiamoci su cosa non sta funzionando”
  • “Tuo fratello/sorella era molto meglio” → meglio: “Tu hai punti di forza diversi, lavoriamo su quelli e sulle tue lacune”
  • “Nella vita vera non vi regalerà niente nessuno” → meglio: “Allenarti ora a gestire impegni e scadenze ti aiuterà anche fuori da scuola”
  • “Non avete voglia di fare niente” → meglio: “Oggi vi vedo scarichi, proviamo a capire cosa rende questa attività così pesante per voi”
  • “Ai miei tempi nessuno si lamentava” → meglio: “Capisco che oggi avete pressioni diverse, vediamo come gestirle insieme”