Stipendi docenti, da gennaio 2027 l’ultimo aumento del CCNL: la tabella completa sarà pubblicata sul canale WhatsApp di Regolarità e Trasparenza nella Scuola
Da gennaio 2027 scatterà l’ultima tranche degli aumenti previsti dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, firmato in via definitiva il 1° luglio 2026 all’ARAN.
Si completa così il percorso degli incrementi economici avviato con le tranche del gennaio 2025 e del gennaio 2026. A regime, l'aumento medio viene indicato in circa 143 euro lordi mensili per i docenti, ma questa cifra non rappresenta l'incremento effettivo per ogni lavoratore.
La somma cambia infatti in funzione di ordine di scuola e fascia di anzianità.
Stipendio docenti: aumenti diversi in base all’anzianità
Le tabelle del contratto consentono di vedere nel dettaglio come cambia la retribuzione. Per i docenti della scuola dell'infanzia e primaria, ad esempio, l'incremento mensile 2025/2027 rispetto al precedente trattamento varia da 110,16 euro lordi nella fascia 0-8 anni fino a 159,44 euro per chi ha oltre 35 anni di anzianità.
Per i docenti diplomati della scuola secondaria, l'incremento passa da 110,16 euro a 164,43 euro lordi mensili, sempre considerando il confronto tra il trattamento precedente e quello previsto dal nuovo contratto.
Ancora più articolata è la situazione per i docenti della scuola media e per i docenti laureati della scuola secondaria di secondo grado, dove l'incremento cresce progressivamente con l'anzianità.
La tabella completa con tutti gli importi
Per rendere immediatamente leggibili le differenze, Regolarità e Trasparenza nella Scuola (RTS) ha elaborato e propone la tabella riepilogativa riportata nell'articolo.
La tabella mette a confronto:
- il CCNL 2022/2024;
- la retribuzione annua dal 1° gennaio 2025;
- la retribuzione annua e mensile dal 1° gennaio 2026;
- la retribuzione prevista dal 1° gennaio 2027;
- l'incremento RPD/CIA;
- il totale degli arretrati lordi;
- la retribuzione complessiva a regime;
- l'incremento mensile;
- la percentuale di incremento, indicata nella tabella al 5,57%.
Il dato più interessante emerge proprio dall'ultima colonna dedicata all'incremento mensile: l'aumento non è uguale per tutti, ma cresce con il passaggio alle fasce di maggiore anzianità.
Da 110 a oltre 185 euro lordi al mese
Nella tabella, per esempio, il docente di scuola dell'infanzia/primaria passa da 110,16 euro lordi mensili nella fascia 0-8 anni a 159,44 euro nella fascia oltre 35 anni.
Per la scuola media si va invece da 119,24 euro a 176,67 euro, mentre per il docente laureato della secondaria di secondo grado l'incremento arriva fino a 185,38 euro lordi mensili nella fascia indicata come oltre 35 anni.
Sono valori lordi: il maggiore importo effettivamente percepito in busta paga sarà quindi inferiore dopo l'applicazione delle ritenute fiscali e previdenziali.
La tabella sarà pubblicata sul canale WhatsApp RTS
Per consentire una consultazione più semplice dei dati, la tabella completa sarà pubblicata sul canale WhatsApp di Regolarità e Trasparenza nella Scuola.
L'obiettivo è offrire ai lavoratori uno strumento immediato per individuare la propria fascia di anzianità, il relativo ordine di scuola e l'incremento economico previsto dal 1° gennaio 2027.
Non solo i 143 euro medi, dunque: per capire quanto aumenta realmente lo stipendio occorre guardare la propria fascia stipendiale. È proprio il confronto tra ordine di scuola e anzianità a mostrare le differenze previste dal nuovo contratto. Tuttavia rimangono tutti i dubbi sul reale aumento contrattuale, fagocitato dalle riforme fiscali.